sabato 24 agosto 2013

Non aver paura della zia Marta di Mario Bianchi

Non avere paura della zia Marta è un film horror del 1988 diretto da Mario Bianchi (pseudonimo Robert Martin) e presentato da Lucio Fulci.

TRAMA: 

La famiglia Hamilton passerà il fine settimana nel vecchio casolare di zia Marta. Non sarà un fine settimana come tanti altri: sono passati infatti quasi trent'anni da quando Richard ha visto per l'ultima volta sua zia: da sempre in famiglia l'argomento zia Marta è stato tabù. Le uniche immagini che affiorano alla memoria sono un ospedale psichiatrico, zia Marta che urla e batte la testa contro il muro fino a ferirsi; la donna esausta abbandonata su un letto. Quando gli Hamilton arrivano alla villetta di campagna, vengono accolti dal custode, il quale per conto di Marta continua a rinviare il suo arrivo a casa. Intanto un killer massacra la famiglia di Richard e la verità su zia Marta viene a galla: la donna era stata rinchiusa in un manicomio dalla sorella così che questa e suo figlio Richard potessero godere del suo patrimonio.
Alla fine Richard troverà il corpo oramai mummificato della zia nella cantina della villa, corpo che era stato vegliato dal custode (che si rivelerà essere l'assassino). Nella colluttazione tra Richard ed il custode, Richard ha la peggio, ma mentre sta per essere ucciso, ecco che si accorgerà di aver avuto solo un'illusione.
In realtà ha avuto un incidente in auto dove tutta la sua famiglia è morta, lui è il solo sopravvissuto e la vendetta di sua zia si è potuta compiere.

Che dire, film strambo, con attori che non sanno molto recitare, e con musiche ehm... ''particolari''. Il fatto curioso sono i due ''tributi'' a Poltergeist e Psycho, presenti appunto nel film. Da come si può capire dal titolo è un film scarsetto e basta guardarlo per intuirne il motivo. 


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